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Tattoodrome - Galleria Politeama 7 - Correggio (RE) - tel/fax 0522 692499
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Queste sono le domande che ci rivolgete più frequentemente; se avete un dubbio o una curiosità che non rientra tra queste contattateci ( tel. 0522 692499 - e-mail: info@tattoodrome.net).

le domande più frequenti sui tattoos
È doloroso?
Il tatuaggio non si può definire doloroso ma solo fastidioso: l'ago infatti penetra non più di un millimetro nella pelle. Le zone più o meno delicate variano da persona a persona, il tatuaggio è comunque sopportabile per tutti. Ricordate che una seduta di tattoo non è una tortura, quindi se occorre, prendetevi delle pause e affidatevi al buon senso del tatuatore (in questo caso delle tatuatrici).

Non va mai più via? Come faccio a toglierlo?
Il tatuaggio professionale è permanente. L'unica soluzione non permanente è il tatuaggio all'henné (una pittura che dura da due a tre settimane). Chi vi propone tatuaggi semi-permanenti, con durata di due o tre anni, vi sta truffando poichè non esistono pigmenti riassorbibili. Per rimuovere un tattoo occorre rimuovere la pelle, per cui oggi come oggi dovete rivolgervi a un dermatologo o un chirurgo plastico.

Quanto dura il tatuaggio all’henné?
Da 2 a 4 settimane a seconda del tipo di pelle e della frequenza dei lavaggi.

Devo ribattere il tattoo dopo qualche anno?
Un tattoo ben guarito non dovrebbe più essere ribattuto: l'unica cosa che può sbiadirlo nel tempo è l'esposizione a sole o lampade abbronzanti (in circa 2 o 3 anni); è quindi consigliabile usare abitualmente una crema solare protettiva per mantenere per sempre il tattoo come nuovo. Il ritocco è previsto solo nel caso ci sia qualche imperfezione dopo la cicatrizzazione.

Posso tatuarmi prima dei 18 anni?
Noi non tatuiamo i minorenni se non col permesso firmato da un genitore.

Posso tatuarmi se ho delle imperfezioni alla pelle?
Non si può tatuare sopra ai nei o agli angiomi, ma se la pelle presenta solo macchioline o lentiggini non ci sono problemi. In caso di una micosi (fungo della pelle) la seduta di tattoo deve essere rimandata fino alla completa guarigione della zona.

Il tattoo può provocare allergie o danni alla pelle?
I pigmenti per uso professionale sono garantiti contro le allergie. Per maggiore sicurezza su casi particolarmente sensibili, si può effettuare un piccolo test antiallergico una settimana prima dell'appuntamento.
Il tatuaggio di per sè non può causare danni alla pelle perchè, se correttamente eseguito, il colore viene subito isolato nel derma senza rilasciare sostanze tossiche. Ovviamente assicuratevi delle condizioni igieniche del tattoo studio che scegliete.

C’è qualche controindicazione al tattoo?
L’unica controindicazione riguarda il contorno labbra che va evitato in caso di Herpes Simplex.

Posso nascondere una cicatrice col tatuaggio?
Abbiamo spesso camuffato cicatrici, anche vistose, con tatuaggi artistici, raggiungendo ottimi risultati. L'unico caso in cui è impossibile è sulle cicatrici da ustione.

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le domande più frequenti sul body piercing
È doloroso?
Il piercing non è doloroso: alcuni punti sono totalmente indolori, altri sono più sensibili, ma mai al punto di creare una vera sofferenza. Noi usiamo uno specifico desensibilizzante che garantisce un ottimo effetto anestetico per chi non vuole porsi il problema.

Quali parti del corpo posso forare?
Tutte le zone sporgenti di viso e corpo.
Viso: sopracciglio, terzo occhio (zona di pelle sul naso compresa tra gli occhi), narici, setto nasale, orecchie (lobi e tutta la cartilagine), guance, labbra, lingua, frenulo labiale.
Corpo: capezzoli, ombelico, genitali (nel nostro studio solo femminili!).

Che materiali utilizzate?
In un piercing fresco è preferibile inserire solo acciaio chirurgico o titanio (di grado implantologico) che ne favoriscono la cicatrizzzazione. Un piercing guarito può accettare anche oro, plexiglass, vetro, ceramica e, nelle pelli più tolleranti, l'argento.

Mi può dare rigetto?
Il fenomeno del rigetto purtroppo non è prevedibile e teoricamente può capitare a tutti. Ovviamente se il piercing è correttamente eseguito e curato il rischio si riduce decisamente. In ogni caso il rigetto è semplicemente un progressivo assottigliamento della pelle compresa tra i due fori, che non comporta necessariamente dolore o infezione. Si rimuove semplicemente il gioiello e si può ritentare a cicatrizzazione completata.

Quando toglierò il gioiello mi rimarrà la cicatrice?
Il segno del piercing è praticamente invisibile a meno che non abbia subito un trauma. Nel caso di una cicatrice più vistosa noi consigliamo un trattamento con l'olio di Rosa Mosqueta (reperibile in erboristeria).

Posso forarmi prima dei 18 anni?
Si. Il piercing è removibile e non lascia danni permanenti alla pelle (sempre se eseguito e curato correttamente).
È ovvio che data l’esperienza e la spesa da affrontare sarebbe meglio evitare che i genitori ve lo facesse togliere.

Ho un'infezione, cosa faccio?
Spesso un'infezione si può curare senza rimuovere il gioiello. Noi consigliamo di sostituirlo con uno sterile e di trattare la parte con acqua (bollita!) e sale. Nel giro di una settimana dovrebbe risolversi tutto.
Per evitare l'insorgere di infezioni assicuratevi di farvi forare in ambienti idonei e con materiale sterile e seguite scrupolosamente le istruzioni per la cura.

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